Il Paradiso Dei Ribelli

Benvenuto ragazzo
nel paradiso dei ribelli
Qui tiriamo i dadi e scommettiamo
su i nostri peccati più belli,
Suoniamo chitarre stonate
sopra pensieri di persone da noi amate,
ammiriamo i più bei tramonti
visti dai soliti tetti,
e tu cosa ti aspetti?
che veniamo a consolarti?
quando abbiamo già capito la vita
e i suoi tranelli,
Per amarci
dovranno odiarci
perché dai nostri alberi
non cresceranno mai frutti marci,
i nostri silenzi
vendicano
e pregano la verità,
durante
il nostro cammino
semineremo sfide
per raccogliere umiltà,
Non ti spaventare
se sentirai gridare
per queste strade,
è il semplice eco soave
dei nostri canti
e delle nostre risate,
Le nostre parole
volano,
corteggiano,
e accarezzano
l'atmosfera
come lucenti farfalle
ci vedrai camminare
e sorridere
con i nostri
cieli albe e tramonti
che ci guardano le spalle,
è vero
Siamo noi i veri colpevoli...
I Codardi
che non hanno mai rinnegato
la loro vita fiorita
per strada,
Battiamo il cinque
ai nostri amici sconosciuti
consapevoli
che saremo soli
quando saremo caduti,
E Quando tutto sarà finito...
saremo anime sole,
Ma con la convinzione
che questa infame pioggia
Non spegnerà mai
il nostro sole,
Lo so qui è dura
c'è tanto da perdere
Ragazzo tendici la mano
è tempo di risplendere...
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