Supefici
fabio brogini
130 poesie pubblicate
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Rivedrò superfici, appoggi
spalanco il respiro e le braccia
attendo che passi
mi appoggio a gli odori
fiuto oggetti posati, toccati
su quella sedia sopra di me
a seno nudo
e capelli nell'aria di colore in riflesso
ombra e luce all'unisono
il movimento del darsi
e i graffi e il sangue
di schiena in attesa
poi sul legno imperfetto
non levigato ruvido
come trottole
giungendo alla pausa
di questa notte a spirale
camuffiamo le pause
serrando i denti
arriviamo a noi
e questa alba
ricicla corpi
il respiro scompare
mani alla fronte
e notte nuova
attendo
ti ho pensata all'alba
in tutte le tue superfici.
©
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L'autore
fabio brogini
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