Vivo in stampatello

Ho perduto la mia calligrafia
non avendola usata per vent'anni
e in parte, l'abitudine alla vita
non avendola scritta nel contempo.
Da poco sto provando a raccontarla
un vezzo ch'è spuntato prepotente
lo faccio trascrivendomi in volgare
in uno stampatello impersonale
ma facile da leggere e capire.
-Si che dal fatto il dir non sia diverso-
ha suggerito il sommo in un suo verso.
Di fatto, in stampatello scrivo e vivo
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L'autore
maurizio di benedetto
Non sono un "Poeta" di quelli con la P maiuscola, dato che, per esserlo, necessitano delle capacità che io non ho. Mi piace, piuttosto, definirmi un 'poeta a tempo', uno che scrive perché sente la necessità di comunicare, e smette di farlo quando non ha più nulla da dire... Ho scelto 'la poesia' per parlare, dat
Commenti (2)
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Michele Tropiano19 dicembre 2011
decisamente originale e con un'ottima stesura, particolarmente apprezzata la citazione dantesca e bella infine la chiusa... vivere in stampatello è un onore e anche onere, soprattutto se poi si cita in sommo poeta!!
p
paolo corinto tiberio19 dicembre 2011
bel testo attraente per il tema della calligrafia... non ti preoccupare, la ritroverai, anche a tarda età...
