Il coleottero

corazzato scarabeo sacro,
dritto cammini senza guardare
spingi all'indietro senza ali sei terreno.
con gran lena spingi il tuo ammasso.
Tra sbarre di piombo, nessun raggio
nessun messaggio
nessun ludico momento
indefesso spingi e magazzini.
Le porte sbarrate
a difesa erte
proteggi i tuoi bottini
palle di piombo marrone
che spari come anatemi
che lanci senza slanci
di cuore e mente.
Tu giochi!
Sei dall'ade risorto
mortovivente anche parlante
zampetti felice
fili dritto, gli ostacoli non aggiri
ci cozzi contro.
Nei tuoi calvi pensieri
sfoggi un sormontabile ego
mordi ed evaso ora corri
fuggi insieme alle teste rasate
manipolo di manigoldi
andate agli antipodi.
Razze pezzate
cuori e corazze
grezze e rozze
ammazza ammazza
siete tutti della stessa razza.
Ora libero senz'ali voli
tra l'erba i tuoi volteggi
cabri e poi scendi in picchiata
dopo un looping atterri
sul tuo dolce cumulo di
M... acerie.
©
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Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita22 dicembre 2011
lo scarabeo usato come metafora per sottolineare la realtà odierna ed i sacrifici fino all'impossibile di tanti, notevole pensiero, complimenti
EnzoL23 dicembre 2011
una satira ben affilata, mi piacciono le metafore utilizzate e condivido a pieno il concetto... ottima lettura
