Quann'era nicu
Michelangelo La Rocca
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Ci pensi mammarè
quann'era nicu?
Assittata
nta seggia
di giummarra
arripizzavi i canzi
tutti rutti,
a carni la cucivi
pi Natali,
pu Capudannu
c'era lu capuni,
u gelatu custava
deci liri:
eranu l'antri tempi,
nun c'è chi diri!
Ora c'è tuttu,
nun manca nenti,
ma chiù di prima
nun semu cuntenti!
Lu sa mammarè
chi ti dicu?
Si stava megliu
quann'era nicu!
Quand’ero bambino.
Ci pensi mamma mia
quand'ero bambino?
Seduta sulla sedia
di giummarra
rattoppavi i pantaloni
tutti rotti,
la carne la cucinavi
per Natale,
a Capodanno
c'era il cappone,
il gelato costava
dieci lire:
erano altri tempi,
non c'è che dire!
Ora c'è tutto,
non manca niente,
ma più di prima
siamo scontenti.
Lo sai mamma mia
che ti dico:
si stava meglio
quand'ero bambino!
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L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
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Mi era sfuggita questa poesia... (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale9 maggio 2020
Ricordi indelebili dell’autore di quando era piccolo e la mamma rammendava i pantaloni strappati, la carne si cucinava soltanto per Natale. Non c’era il benessere di oggi ma la gente era felice, si accontentava di poco mentre oggi... mancano i desideri e questo è un male: il male della noia che ci assale. Decisamente si stava meglio prima. Il Poeta ci fa riflettere sempre.

