424 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 23 dicembre 2011 · lettura 1 min · 2085 letture

Natale della santa

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
All'improvviso scintillo' una nube di cristalli verdastri... gli occhi suoi, mirabolose gemme carbone, seguirono con astuta cupidigia lo strano, estenuante, evolversi dello sciame smeraldato... era consapevole d'esser sola (macondo non aveva una seconda opportunità) nessuno le avrebbe creduto Aureliano, dimentico dei suoi morti, sbarrò tutte le sue porte le pergamene di Melquiades dicevano il vero il suo destino era scritto... avrebbero pensato ai suoi soliti sogni ad occhi ciechi... allora, avida e sola, avvinta a Babilanoilbuono (mette l'orecchio sulla lapide per sentirlo piangere ancora) si beò di tanto splendore... racchiuse nel ventre delle memorie ciò che stava vedendo, estasi inesprimibile, certa che quel che aveva visto si sarebbe ripetuto ad ogni sua resurrezione postuma.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju24 dicembre 2011

Senza falsi pudori, senza badare alle conseguenze, seguire il proprio istinto, fidandosi di quello. Senza fare inutili domande, senza cercare per forza una ragione, prendere una direzione, quella che ci indica il vento... e non aspettarsi nulla.