Spero vivamente di sbagliare
Massimo Mangani
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Chi siete voi
che v'arrogate
comando
in nome di cosa mi intristite
il volto
mi stroncate or voce
mi tarpate le ali
pesante da tempo è l'intorno
il giorno si sveglia cenere
e nel declinare diventa piombo
chi siete voi
che osate tutto e tutto è giusto
ch'andate avanti senza tentenno
senza ritegno
eppur dall'alto del vostro ingegno
dovreste saper
che uman è il dubbio
pare infatti allora che questo
sia disegno
ed il fine
ormai raggiunto
quando il sangue
sarà il frutto.
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (1)
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Clara Gismondi25 dicembre 2011
Poesia di rabbia e tristezza per come gli eventi si declinano e per come chi decide non tiene conto, per l'ennesima volta, di chi sta peggio. Forse arriveremo nuovamente a fatti di sangue... E allora diranno che sono dei terroristi... li demonizzeranno... ma chi sono loro se non i mandanti di tanta rabbia che cresce?! Bellissima!

