Momentum (atto secondo)
Sii tu, Spirito fiero
mio spirito! Sii tu me, Oh impetuoso!
Conduci i miei sterili pensieri sull’Universo
come foglie avvizzite per accelerare una rinascita!
E, con l’incanto di questo verso
spargi, come da un focolare non estinto
cenere e scintille, le mie parole tra gli uomini!
Sii attraverso le mie labbra alla terra assopita
la tromba di una profezia! Oh, vento,
se l’inverno viene, può mai la Primavera essere ancora lontana?
Pioggia autunnale,
pioggia dolcissima,
e languida,
malinconia d'autunno,
di un autunno
che annuncia l'inverno.
E’ bello andarsene in giro,
e realizzare che novembre,
all’apice della sua tristezza,
accelera verso il Natale,
verso una rinnovata vita...
E’ bello pensare
che, comunque vada,
questa strana vita,
assumerà ancora
un colore diverso!
©
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