Urbino
Altri occhi t’osserveranno un giorno
e con lo stesso mio stupore d’ora!
E tu silenziosa
li saluterai con un sorriso
sventolando loro il tuo velo di sposa.
Continuerai a brillare maestosa
su quell’altura… solitaria
dove il sole ti bacia la mattina
rischiarando la tua beltà genuina.
Conoscerai nuovi poeti
a cantare il tuo splendore
che ogni giorno s’apre al mondo
come un nuovo fiore.
Riposi beata
su quel vassoio di petali di rosa
al suono di campane festose.
E’ un suono familiare
che s’espande per le vie
a rimembrar trascorsi senza tempo
persi nei ricordi di un momento!
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Commenti (2)
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M
Marilena8 dicembre 2006
Ecco Katia Poeta che ci trasmette un brivido nella descrizione di una ridente cittadina..con tutto l'amore e l'affetto che solo lei può trasmetterci così bene..anche se c'è un velo di malinconia tra le righe..brava.. Mari
T
Totto8 dicembre 2006
Conosco benissimo Urbino e la tua descrizione del tuo stato d'animo mi ricorda vecchi trascorsi. molto bella