La sacra famiglia
Manca l'albero addobbato a festa
sbrilluccicante di palline argento.
La stella di Natale perde foglie,
ha solo sete d'attenzione e d'acqua.
Non par la notte del divin bambino
in una stanza spoglia d'artifizi,
troppa famiglia là tra i veri angeli
per metterne di finti a ciondolare.
Eppure so di essere parte anch'io
del miracolo di quella notte santa.
Maria, Giuseppe e il dolce pargoletto
al freddo in una povera capanna
per insegnarci l'umiltà di Dio.
Il re di tutti i re è senza panni
e a lui si inchinano i tre magi d'oriente
venuti a salutare il Salvatore.
Che lezione mi hai dato mio Signore!
Stanotte mi farò pastore anch'io
e col cappello in mano ed in ginocchio
saluterò il mio re che è nato.
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