Pagine bianche

Un libro imprigionato
rinchiuso in un cartone
che vuole respirare
evadere dal nulla.
Aprire le sue pagine
in un paese libero
laddove si può piangere
s'è scritta commozione.
E' un libro d'emozioni
di gioie da inventare
di lacrime da bere
di eventi da sfogliare.
Migliaia di parole inanimate
che attendono la luce per esistere
e scrivere la storia d'una vita
da vivere e ancora da inventare.
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L'autore
maurizio di benedetto
Non sono un "Poeta" di quelli con la P maiuscola, dato che, per esserlo, necessitano delle capacità che io non ho. Mi piace, piuttosto, definirmi un 'poeta a tempo', uno che scrive perché sente la necessità di comunicare, e smette di farlo quando non ha più nulla da dire... Ho scelto 'la poesia' per parlare, dat
Commenti (1)
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codiceluna27 dicembre 2011
Conosco quasi a memoria questo libro. O forse dovrei dire questi "due libri" visto che ho imparato a leggere anche quello citato nella poesia del'autore; ed ho imparato a leggerlo così bene da meritarmi l'appellativo di strega! Inutile ribadire quanto io ami le metafore, e questa sua poesia è una bellissima metafora dove ognuno può leggere qualche pagina di sé.
