Ritorna

Guardi l'orizzonte sul mare, intermittente
il pensiero s'annebbia poi risplende
come il faro che getta lontano
fasci di luce gialla accecanti
sulle onde una rotta sicura, traccia,
fino al porto dove attraccano i naviganti.
Svaniscono nella risacca le orme
che sulla battigia calchi pesante,
il vento scompiglia i lisci capelli
che nascondono perle di sale,
che dal cuore nascono
sugli occhi vivono
e muoiono sulle labbra.
Struggi dal desiderio che presto compaia
nella linea che divide il sale dal sole,
amico, il legno che trasporta l'amato,
e inspiri profonda la brezza marina
plachi le ansie frementi che bruciano
quando la nave varca la retta.
La scialuppa si muove con lena
affondano i remi nelle acque basse,
fende, la prua, le onde senza tregua
tracciando una rotta dritta e decisa
veloce lui arriva ai tuoi baci.
Ora le ciglia degli occhi sgranati
ti rendono affascinante sirena,
canti una dolce nenia sulla riva
che ringrazia il Signore del mare,
ancora una volta ritorna il tuo amore.
©
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Commenti (3)
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elisabetta tegas27 dicembre 2011
Piacevole questa lirica che divide il sale dal sole ...e questa brezza che ispira e placa ansie d'amore... Ben scritta, complimenti...
EnzoL27 dicembre 2011
molto bella, una lirica d'amore che strugge, tra metafore ben dipinte, mare, sale, amarezze e desiderio... sempre un gran scrivere, fra tutto la seconda strofa è bellissima
C
Citarei Loretta Margherita27 dicembre 2011
sembra quasi una fiaba, ottima poesia coinvolgente, piena di ricche metafore, complimenti

