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Riflessioni 27 dicembre 2011 · lettura 1 min · 2641 letture

Nella cesta dei giornali

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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tra mille riviste - ho trovato un vecchio libro- ammaccato dal tempo con dentro parole- d'oro c'era dentro - di tutto sgranavano note e allegre libertà eppur mi chiedo che sarà di noi di questo fiume che cresce a volte inonda a volte esonda sembrano inutili le piazze che continuano- ad ospitare capanne, tende gridi e vanità- libertà ci si domanda quanto ancora si possa pregar- volontà sono i Birmani quelli che mancano- elenco completo intanto in una terra destinata alla storia- cestinata continuano a vomitar parole miste a sangue nel silenzio dei più saggi dei migliori di coloro che dovrebbero trainare la nostra economia
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a Kavafis, Cvetaeva e te

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (3)

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alessio carlini27 dicembre 2011

intensa e notevole questa riflessione che tuona delle eco tutte odierne e allo stesso tempo appende il lettore mantenendolo vigile alle delucidazioni... apprezzatissima per lo stile sempre in evoluzione dell'autrice

Francesco Rossi27 dicembre 2011

Poetessa che in versi scritti divinamente riesce a cogliere gli aspetti concreti poetandoli magistralmente. Molti non sono a conoscenza dei travagli del popolo Birmano che in questo mosaico di giornali mancano.

EnzoL27 dicembre 2011

mi colpisce molto questa tua riflessione cosi attenta, le nostre parole, le nostre piazze dove 'combattiamo' cosa lasceranno... se non vuoti... una ribellione che ben si accorda al momento che stiamo passando ora, e che condivido in pieno