Il dolore piu' grande
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Ho affrontato il dolore più grande.
La grandine che ha percosso
la mia casa con una pioggia di proiettili
sai, mi spaventa ancora
e intorno a me accresce il vuoto
l’indifferenza la paura
ma il fragore di mille vetri infranti
e l’ira del cielo contro il soffitto
e le pareti della mia stanza
ha acquietato per poco
la disperazione dei miei giorni
la profonda solitudine
dei miei pensieri.
Sai, provare il dolore più grande
rende il cuore immune
da ogni altra sofferenza
rende arida la mente
amara e vuota l’esistenza.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Daniela Zarriello11 agosto 2015
L'amore è di per sè già un miracolo è finché resta puro nella sua essenza continua ad esserlo. I miracoli sono come le stelle comete: appaiono all'improvviso e poi svaniscono e noi non ci stanchiamo mai di aspettarne un'altra.

