Al capolinea

Giunto al capolinea
il vecchio convoglio,
l'anno morituro
porta via
canuto e stremato,
valigie pesanti
colme di ricordi
gioie e rimpianti
trascina con se,
appare sulla neve
una scia macchiata
da stille trasparenti,
mutano in stalattiti
lacrime di ghiaccio.
Per le cose non fatte
le cose non dette
tempo più non c'è
l'animo mio ferito
tornare indietro
non può
solo proteso al futuro
è l'orologio della vita.
In moto perpetuo
un nuovo anno nascerà,
su pagine vergini
poserò sogni
di speranza amore
e pace,
in poesia preghiere
al Signore.
Addio vecchio anno
un pezzo di me
con te muore...
©
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (2)
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Emanuele Martina31 dicembre 2011
un insime di sentimenti tra passato e futuro immediati, ben scritta e strutturata, complimenti
S
Sadness31 dicembre 2011
Apparentemente molto triste è una particolare lirica, l'addio all'anno che è prossimo a morire, portandosi dietro emozioni belle e tristi; l'utilizzo di particolari metafore rende una straordinaria immagine alla lettura del testo, ottima e bellissima chiusa; complimenti all'autrice.
