Non voglio

non voglio
che
il cuore che batte nella notte
fermi la vita
che fugge
il rintocco del tempo
né voglio più trovare
rifugio
alla solitudine di un tramonto
che scivola
al suono di note
che s’alzano
tra gli orizzonti dei miei pensieri
e non voglio lampi
a squarciare
emozioni
che si perdono negli occhi della sera
o smarrirmi
tra i sentieri che corrono
come radici
lungo i boschi senza uscite della vita
e più non voglio
su tutto
veder volar via il sole
nella tempesta di un silenzio che si dirada
tra le mani
per lasciar scivolare il tempo
come sabbia tra le dita
ma non
la malinconia
nel cielo della mia anima
©
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L'autore
rikkardo
Riccardo, naturalmente è un nome di fantasia di un solitario nel deserto dell’anima. Lo immagino con un cuore grande, capace di ascoltare quel sole che gli entra dentro l’anima, intento a colorare i suoi sogni che vive fino in fondo e di addormentarsi, disteso sulle nuvole, convinto di camminarci sopra, a volte è a
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