Verso il duemiladodici
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
+ Segui

Questa luna dimezzata di questo anno finito
Una mezzaluna da incorniciare in un quadro
Mi rende triste e allegro nello stesso tempo
La gioia è nel dondolio del profondo nero cielo
La tristezza è in questo mio canto notturno.
Una giusta sera per riflettere e pensare.
Non trovo pace nel naufragio su una spiaggia
Conosciuta che tarda ad aprirsi al naviglio
In una costante pioggia sui rami del solito pineto
Bagna solo me questa insipida acqua scrosciante
Dovrei scrivere le mie ultime lettere dal mondo
Ma la patria non è perduta nel suo destino
La mia locandiera si decide a portare del Chianti
Per annebbiare dolcemente i miei occhi e i suoi.
Domani arriverà finalmente la bianca neve
Sarà bello costruire un alto pupazzo di maniera
guardare al tuo sorriso appiccicato sulla finestra.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
