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Impressioni 31 dicembre 2011 · lettura 1 min · 3470 letture

Il non scritto

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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è quel non scritto di percezioni ed empatie inserite nello spazio d'un giro d'occhi a dare corpo a una crescita consapevole di memoria nel plagio dissuadente d'un'era nuova capace magiche trasmutazioni... saranno solo passate peripezie corrette nell'ottimismo a dare impulso a un cammino oneroso alla ricerca d'un mito magico in cui immedesimarsi per non sentirsi sconosciuti...
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Silvia De Angelis
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Commenti (13)

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alessio carlini31 dicembre 2011

semplicemente la verità interiore, alla quale nessuno può sfuggire... nemmeno nessuna cenere o fumo può soffocare... un fuoco sempre pronto a sprigionarsi e a farsi sentire... la verità...interiore... stupenda poesia!

Garbofania31 dicembre 2011

Si, noi siamo il risultato del nostro passato, e chi non ha memoria è come una pagina con righe cancellate. Se da un lato ci possiamo illudere che dimenticando si possa annullare anche ciò che più ci ha ferito dall'altro dobbiamo ammettere che è solo rammentando gli errori e le esperienze che possiamo seguitare a percorrere la strada...

mario calzolaro31 dicembre 2011

se ne ricava una morale assai difficilmente non condivisibile. Componimento ben significativo

S
Sadness31 dicembre 2011

Come una sorpresa è sempre l'attesa di un nuovo anno; dove nel silenzio dei propri pensieri ognuno tira le somme facendo previsioni, confidando in un debole, molto debole ottimismo; versi che danno motivo di riflessione sulle ore a venire, una bella poesia.

EnzoL31 dicembre 2011

non posso non condividere pienamente il pensiero della brava Autrice, e tra le gioie e le sofferenze degli anni passati che si da impulso e forza al futuro in arrivo... sperando di sciogliere il proprio essere in nuove magiche esperienze, che diano corpo a nuove rinascite molto apprezzata

Berta Biagini31 dicembre 2011

Anche se gli anni passano è alquanto difficile poter sperare in qualcosa di diverso – viviamo come una giostra, gira e rigira, tutto nel tempo si ripete – il bene ed il male vanno sempre a braccetto – un tiro alla fune dove è veramente difficile trovare un vincitore – l’importante è non arrendersi, facendo di tutto affinché il bene prevalga senza ombra di dubbio.

Idalgo Visconti31 dicembre 2011

Il susseguirsi dell'attuali eventi, sembra che il tempo non ci sia stato di'insegnamento... ma come si dice... la speranza è ultima a morire... Bellissima... veramente piaciuta... e come sempre, invidiabile la tua eleganza espositiva...

Shelly Nicole Del Santo31 dicembre 2011

Ci lasciamo alle spalle un passato col suo bagaglio di speranze e sogni e ogni volta che un anno chiude le porte, ne apriamo altre con maggiore ottimismo, poiché speriamo sempre in giorni migliori... bellissima poesia con metafore stupende

rosanna gazzaniga31 dicembre 2011

...per non sentirsi sconosciuti... Così ci rammentiamo del passato, sperando di modificarlo in nuove esperienze. Si saluta nel nuovo, un tempo che non è ancora svanito nella memoria. Affascinante e intensa lirica!

Midesa31 dicembre 2011

ha un fascino particolare questa bellissima lirica ...quasi misteriosa terra tra passato e futuro con un presente che sfugge... molto molto bella

C

il passato è la fonte d'esperienza da cui attingere energia per il futuro che verrà, ottima riflessione, complimenti

Giovanni Chianese2 gennaio 2012

Versi sublimi ad arricchire una miscellanea in continua evoluzione. Ecco l'ennesima impressione su come l'empatia della mente può contribuire a dare una svolta nella continua ricerca d'identità, una ricerca dell’essere nello spazio infinito, uno scrutare perenne nell’affascinante mistero della vita. Carpirne il segreto non è cosa facile e si cerca spasmodicamente nella memoria di scavare il nesso della perfezione, racimolando idee propositive fra quelle di una teoria oramai infondata, avventure pioneristiche, ma non del tutto invalidate per dare l’impulso alla imperitura Domanda: “ma in realtà noi chi siamo per non sentirci sconosciuti ”.

Francesco Scolaro22 settembre 2014

A volte sono sensazioni percepiti anche in spazi stretti come possono essere le nostre intimità a dare impulso e nuova linfa per sentirsi vivi nel corpo e nello spirito. Poesia a tratti ermetica ma coinvolgente ed intrigante. Bella.