Il non scritto

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semplicemente la verità interiore, alla quale nessuno può sfuggire... nemmeno nessuna cenere o fumo può soffocare... un fuoco sempre pronto a sprigionarsi e a farsi sentire... la verità...interiore... stupenda poesia!
Si, noi siamo il risultato del nostro passato, e chi non ha memoria è come una pagina con righe cancellate. Se da un lato ci possiamo illudere che dimenticando si possa annullare anche ciò che più ci ha ferito dall'altro dobbiamo ammettere che è solo rammentando gli errori e le esperienze che possiamo seguitare a percorrere la strada...
se ne ricava una morale assai difficilmente non condivisibile. Componimento ben significativo
Come una sorpresa è sempre l'attesa di un nuovo anno; dove nel silenzio dei propri pensieri ognuno tira le somme facendo previsioni, confidando in un debole, molto debole ottimismo; versi che danno motivo di riflessione sulle ore a venire, una bella poesia.
non posso non condividere pienamente il pensiero della brava Autrice, e tra le gioie e le sofferenze degli anni passati che si da impulso e forza al futuro in arrivo... sperando di sciogliere il proprio essere in nuove magiche esperienze, che diano corpo a nuove rinascite molto apprezzata
Anche se gli anni passano è alquanto difficile poter sperare in qualcosa di diverso – viviamo come una giostra, gira e rigira, tutto nel tempo si ripete – il bene ed il male vanno sempre a braccetto – un tiro alla fune dove è veramente difficile trovare un vincitore – l’importante è non arrendersi, facendo di tutto affinché il bene prevalga senza ombra di dubbio.
Il susseguirsi dell'attuali eventi, sembra che il tempo non ci sia stato di'insegnamento... ma come si dice... la speranza è ultima a morire... Bellissima... veramente piaciuta... e come sempre, invidiabile la tua eleganza espositiva...
Ci lasciamo alle spalle un passato col suo bagaglio di speranze e sogni e ogni volta che un anno chiude le porte, ne apriamo altre con maggiore ottimismo, poiché speriamo sempre in giorni migliori... bellissima poesia con metafore stupende
...per non sentirsi sconosciuti... Così ci rammentiamo del passato, sperando di modificarlo in nuove esperienze. Si saluta nel nuovo, un tempo che non è ancora svanito nella memoria. Affascinante e intensa lirica!
ha un fascino particolare questa bellissima lirica ...quasi misteriosa terra tra passato e futuro con un presente che sfugge... molto molto bella
il passato è la fonte d'esperienza da cui attingere energia per il futuro che verrà, ottima riflessione, complimenti
Versi sublimi ad arricchire una miscellanea in continua evoluzione. Ecco l'ennesima impressione su come l'empatia della mente può contribuire a dare una svolta nella continua ricerca d'identità, una ricerca dell’essere nello spazio infinito, uno scrutare perenne nell’affascinante mistero della vita. Carpirne il segreto non è cosa facile e si cerca spasmodicamente nella memoria di scavare il nesso della perfezione, racimolando idee propositive fra quelle di una teoria oramai infondata, avventure pioneristiche, ma non del tutto invalidate per dare l’impulso alla imperitura Domanda: “ma in realtà noi chi siamo per non sentirci sconosciuti ”.
A volte sono sensazioni percepiti anche in spazi stretti come possono essere le nostre intimità a dare impulso e nuova linfa per sentirsi vivi nel corpo e nello spirito. Poesia a tratti ermetica ma coinvolgente ed intrigante. Bella.











