L'amorfo vizio
Ilguardianodelfaro
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Innalza gli occhi al cielo
direzioni inutili
senza un pianeta,
dalle piste in discesa
solo vento in faccia
non un'emozione,
e suona un rimbombo
dichiarata l'assonanza assente.
Par che duole
il vizio incallito di una spora assetata
collegiale risentimento avverso
di chi sprona solitudine
lontano dagli dei
in un capitombolo astratto,
senza resa dei conti...
nel cuore immutato del perdono.
Vento in poppa
e il morente vigila sull'apoteosi
del ribelle percosso
dal suono dell'odio
dal candido melleolo sradicato
di un verecondo dolore silenzioso.
L'ipercinetico soleggia
sulle vesti bussate
dal vizio incatenato
e inghiottito ritrae
il violento vento sospira.
E c'è un mare
assetato di terra
fermo sugli allori
di chi brandeggia sul navale,
e pianto non è
che piatto sul letto immortale.
Ora fumo e bacco
dal pungente solidale
ferite nuove scopre
e tutto in orizzonte...
muore.
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L'autore
Ilguardianodelfaro
ilguardianodelfaro al secolo Denis Cornacchia, nasce a Cassino (FR) cinquantadue anni or sono, nel lontano aprile del 1960; appassionato di narrativa e poesia, da circa sette anni è in continua ricerca del proprio stile narrativo. Approda nel sito clubscrivere.it nel 2008 e per mancanza di tempo libero si allontana pe
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