Matricola 255

Commenti (5)
una poesia toccante nel ricordo paterno, purtroppo amara nella narrazione evidenziando la non riconoscenza dello stato nei confronti di persone, che in tempo di guerra, l'hanno difeso, notevole complimenti
Un copione che si ripete nel corso del tempo, uomini eroi, famiglie che vissero e vivono l'assenza, uno stato che non tutela e riconosce... Poesia di forte impatto emotivo, scritta con grazia e grande rispetto... Complimenti!!
e cosi, che senza vergogna salutiamo uomini che si sono donati alla patria. che per noi hanno perso cuore anima e vita sotto il piombo e nelle prigionie... senza faccia si sono dimenticati di questi sacrifici. una vergogna e onta per tutti gli italiani bellissima lirica e grande rispetto per chi ha sofferto in queste inutili guerre toccante, profondamente sentita
Siamo stati, siamo ancora oggi purtroppo sempre e soltanto matricole per questo Stato fatto di niente e nulla, dove solo la volontà di apparire viene ripagata al contrario l'essere è mazziato. Complimenti vivissimi ancora una volta scrivi stupendamente
Commossa... non sono all'atezza di commentare il contenuto, di cui ho percepito l'amarezza d'un riconoscimento disatteso, uno dei tanti di questo nostro Stato, votato ad altri interessi! Lo stile dell'autore ben si addice a descrivere tutta la gamma di sentimenti misti a ricordi, di un figlio rimasto orfano per una causa neppure riconosciuta... Sentita molto ed apprezzata


