Paolo (III)
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
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E' strepitosa questa poesia... dall'"uomo che attacca i manifesti al muro e non è ilare, né serio"... al "nesso oscuro che sorregge assieme identità e desiderio"...E' tutta giocata sul mistero intrinseco che ci caratterizza... forse l'unico modo per superarlo è relazionarci all'altro, come suggerisce l'ultima strofa...
La vedo come un rinnovarsi, lasciarsi qualcosa alle spalle, cambiare maschera, o togliersela... Magari mi sbaglio, ma in tal caso mi piace lo stesso!


