Colleziona fragilità

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
intanto, per quanto mi riguarda, affermo che questa è poesia! nel significato scorgo, un morbo che a molti appare e assale... sul pentolone bollente dell'esistenza, ci si può facilmente bruciare ma non è detto: si deve anche osare... così mi giunge e m'è piaciuta molto!
-----leggiadra ...lascia sempre segni indelebili nella mente di chi legge... profonda... accaparante sensazioni... splendida...
Negli antri del nostro ego... così avvolto di lievi nebbie e sguardi a testa bassa... su strade ansiose del viaggio... lasciata da solo sotto il cielo... immenso mantello messo là in alto sul passo della terra... preparata come pasto lento di un bersaglio che nessuno nota quando incalza il vento della fragilità...a cercare qualcosa che mi faccia spuntare le ali nel costante destino di scelte da raggiungere... a inseguire di tutto senza resa in me stessa... nell’amore e nei sogni io…pazza normale nel mio fermo silenzio sull’orlo proibito di una luna che non deve mai finire... osando tra quello che rimane ancora... E rimangono indelebili nella loro efficacia questi versi... disegnando emozioni mai uguali ad ogni lettura... Molto apprezzato lo stile.
mi racconta di strani ed ambigui personaggi, collezionisti che si nutrono di fragilità, ma che poi scoperti lasciano solo amarezza e delusione,. una poesia bellissima per stile e contenuto il mondo e pieno di lupi, purtroppo... ottima
una notevole riflessione, il mondo è pieno di lupi pronti a sbranare, notevole complienti




