Non lasciatemi sola
Arriveranno lampi da lontano
converserò in segreto
con il sole
il tempo mi vestirà
di seduzione.
Mi tingerò i capelli
colorerò le dita
sepolta dormirò
in quella culla
che lenisce i dolori.
Mi sentirò così
nube impigliata nei rami
piuma secca che vola nel vento
poi profumo di muschio nell'aria
seta chiara frusciante di luna.
La mia voce salirà nel silenzio
nel tepore futuro.
In un attimo
dolcemente
coprirà anche
i gemiti che
il distacco produce.
Ma, vi prego
quel giorno
non lasciatemi sola.
©
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Commenti (1)
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B
Barba7 gennaio 2012
Molto intensa nello scorrere d'immagini e metafore, che rendono vibrante la voce narrante. Struggente ed armoniosa "invocazione" d'amore.