Seta rossa

Piuma sulla nuda pelle, sfiori leggera,
seta rossa vesti le forme esaltanti.
Dondolano le natiche sode e i seni rotondi,
alle danze mostri le quinte dietro il rosso sipario
che s'apre e si chiude ad ogni passo di danza
sulle eburnee cosce tornite, lo spacco il fiato mozza.
Gli occhi incollati sulle curve perfette sensuali,
s'appendono ai grandi bottoni duri
che straripano dallo scollato vestito, sul petto.
Cala la lingua in gola inghiottita
sul ventre piatto umida cola
fino a riempire il centro del mondo.
I neri ricami di pizzi e merletti riducono all'osso,
traspaiono minimi elastici, fili dentali
intersecano nascosti due globi d'altre galassie.
Non seguo la danza, non sento la musica
che ritma ossessiva un amplesso.
Tutto l'amore, tutto quanto quello che ho
toccando la schiena e il fondo
nel fruscio della rossa seta tra le mani il tuo corpo
lo colgo, lo cingo, lo stringo...
...e li mi perdo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
ilaria montali8 gennaio 2012
Un'aggressività che decora i versi con stile unico dell'autore, che anche questa volta dona l'atmosfera quasi fiabesca del suo saper descrivere sensazioni.
Paola Paolina Segatto8 gennaio 2012
Bellissima poesia di puro eros vertiginoso, nutritivo, bramoso senso di passione che fa battere il cuore come un cavallo selvatico al galoppo. Fusione di anima e corpo. Attimi di ingordo sentimento. Immagini chiare e limpide da leggere sottovoce. Bellissima!

