Manduria
Alessandro Moschini
430 poesie pubblicate
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Odo il rumore del mare
e le voci dei pescatori.
Rumori, suoni di vita
di questo stupendo villaggio
che entrano
dagli oscuranti socchiusi
della finestra.
Entrano accompagnati
dal profumo del novello mosto
che arriva fuggendo
dalle cantine di strada
a mischiarsi e confondersi
col seducente profumo
della tua pelle che sa d'amore
gustato e da gustare
come prelibato acino.
Ti guardo mentre ti alzi dal letto
avvolta dal bianco lenzuolo
che lascia intravedere
le tue splendide curve sinuose
che contrastano
con quelle meravigliose ed aspre
di questa splendida terra
ma seducenti ed ammalianti
entrambe in maniera diversa.
Brividi sono quelli che avverto.
Ti ammiro come un quadro
dai colori sensuali caldissimi.
Sei bella come una ballerina di Degas,
quando ti volti e mi guardi
con gli occhi colmi di voluttà
come questo risveglio
colorato dall'olio
della notte d'amore passata
che è nostra
ed è custodita come dolce segreto
nei nostri sguardi
desiderosi di noi
nel sottofondo delle voci dei pescatori
che tornano dal mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Moschini
Ho vinto il concorso nazionale di poesia "Il Federiciano" 2011 organizzato da Aletti Editore con la poesia "I musicisti". Ho appena ristampato con Associazione Culturale LunaNera la mia prima silloge "Le corde di Eros", 41 poesie erotiche/d'amore in italiano con testo a fronte in spagnolo. Visitate il mio sito www.ales
Commenti (1)
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radicedi648 gennaio 2012
atmosfere intriganti che lasciano un segno denso di colore e calore, dentro. come il novello, che tinge di prepotente rosso il bicchiere svuotato, tra le labbra e l'anima. come il sole, amante generoso e invadente sulle coste della sua Puglia. come le dense descrizioni, tra questi bei versi che risvegliano sensi di pomeriggi torridi, a dissetarsi d'amore.

