Presente timore

Cielo sereno nubi di rado
Vento caldo soffia leggero
Rosso orizzonte che sposa giù il mare,
Genti passeggiano lente
Mentre la sera si attente,
sorrisi si sentono tuonare nei borghi
macchine e clacson fanno da fondo,
tristezza si avverte per futuro incerto
sprechi son pochi questo di certo,
vetrine con in mostra sconti pazzeschi
ma corteo di passanti sembrano cechi,
in piazza con forza, grida l’orante
invoca a riflettere la comune gente,
ma distratta ormai stanca attente la sorte
spera in fortuna in un destino mite,
senza far nulla si sente impotente,
sperando ad una mano dell’Onnipotente,
sapendo che l’uomo nulla può fare
in ciò che di controllo ormai ha perduto
ed in sonno felice si plasma un buon futuro.
©
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L'autore
Almerico
solitario triste odio le falsità vorrei cambiare il mondo renderlo sincero e buono adoro le donne mi piace l'erotismo
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