728 lettori online · 355.231 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 8 gennaio 2012 · lettura 1 min · 3628 letture

L’ultimo fiato

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
e se bussassi un giorno sulla porta del tempo dove le candele, inventano ombre aprirò forse rivestendo il mio eclisse in occhi senza fiato, addolorando le dita di un sentire mancato e abbraccerò silenziosa la triste stagione amerò l’odore, del legno morto e aprirò forse ancora una volta
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
E dopo il dolore... la speranza ...2 agosto 2012
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C

una malinconica riflessione, mi da l'idea di un cammino doloroso dell'animo che attraversa l'inverno, complimenti notevole

EnzoL8 gennaio 2012

un riflessione molto molto ermetica, mi trasmettono a pelle una forte malinconia dovuta ad errori passati, da qui il desiderio di rivedere con gli occhi del futuro per rivalutare ... cosi mi giunge, non me ne voglia la brava autrice ottima

Duilio Martino8 gennaio 2012

Versi, a mio avviso, di grande spessore... una vera coltellata... e non esce nemmeno una goccia di sangue... ecco cosa mi suggeriscono questi versi... Un vuoto totale... e "amerò l'odore del legno morto..."...SPLENDORE NELLA CHIUSA! COMPLIMENTI!

P
Paolo Morganti8 gennaio 2012

Il tempo è galantuomo e non si può truffare è uguale per tutti e bussando alle sue porte si avrà la stessa visione di una strada da percorrere con fierezza dignità e nobiltà d'animo.

Idalgo Visconti8 gennaio 2012

Profonda amarezza caratterizza l'opera dell'autrice... se pure la sorte potrebbe regalargli un briciolo di felicità, la rassegnazione al dolore prevale... Uno scritto che stringe alla gola...

S
Sadness9 gennaio 2012

Mi fa pensare alla "morte", o meglio ad un gesto che si pensa di fare come atto finale, l'immagine inquietante di una porta e le candele, occhi senza fiato e l'abbraccio alla triste stagione e l'odore del legno morto; tutte similitudini di una fine; molto interessante la stesura e la forma di questa lirica, piaciuta!

Rita Stanzione9 gennaio 2012

atmosfera malinconica in una forma poetica apprezzatissima, con un alone di magiche sensazioni

s
santo aiello2 agosto 2012

Ancora una volta, la carezza del vento che alza le foglie... Ancora una stagione attesa, dopo la pioggia c'è la speranza... Poesia stupenda, un raggio di luce che passa dalle fitte nubi, bellissima!

Berta Biagini3 agosto 2012

Immagini e parole si fondono in un magico triste bouquet, nel quale è difficile entrare di prepotenza scandagliando quel che l’autrice sente dentro di sé – non possiamo permettercelo.

Bruno Leopardi14 agosto 2012

E poi scoprirla solo adesso e restar senza parole. Di una bellezza grande e di una tristezza dolcissima...