L’ultimo fiato

Commenti (10)
una malinconica riflessione, mi da l'idea di un cammino doloroso dell'animo che attraversa l'inverno, complimenti notevole
un riflessione molto molto ermetica, mi trasmettono a pelle una forte malinconia dovuta ad errori passati, da qui il desiderio di rivedere con gli occhi del futuro per rivalutare ... cosi mi giunge, non me ne voglia la brava autrice ottima
Versi, a mio avviso, di grande spessore... una vera coltellata... e non esce nemmeno una goccia di sangue... ecco cosa mi suggeriscono questi versi... Un vuoto totale... e "amerò l'odore del legno morto..."...SPLENDORE NELLA CHIUSA! COMPLIMENTI!
Il tempo è galantuomo e non si può truffare è uguale per tutti e bussando alle sue porte si avrà la stessa visione di una strada da percorrere con fierezza dignità e nobiltà d'animo.
Profonda amarezza caratterizza l'opera dell'autrice... se pure la sorte potrebbe regalargli un briciolo di felicità, la rassegnazione al dolore prevale... Uno scritto che stringe alla gola...
Mi fa pensare alla "morte", o meglio ad un gesto che si pensa di fare come atto finale, l'immagine inquietante di una porta e le candele, occhi senza fiato e l'abbraccio alla triste stagione e l'odore del legno morto; tutte similitudini di una fine; molto interessante la stesura e la forma di questa lirica, piaciuta!
atmosfera malinconica in una forma poetica apprezzatissima, con un alone di magiche sensazioni
Ancora una volta, la carezza del vento che alza le foglie... Ancora una stagione attesa, dopo la pioggia c'è la speranza... Poesia stupenda, un raggio di luce che passa dalle fitte nubi, bellissima!
Immagini e parole si fondono in un magico triste bouquet, nel quale è difficile entrare di prepotenza scandagliando quel che l’autrice sente dentro di sé – non possiamo permettercelo.
E poi scoprirla solo adesso e restar senza parole. Di una bellezza grande e di una tristezza dolcissima...






