La perfezione del bicchiere
Ci sono delle cose sì perfette
che non solo non traggon giovamento
da alcuna innovazione, ma dirette
vanno così verso un peggioramento.
Quell’oggetto cilindrico ed antico
che serve a bere, da che fu inventato
è sempre stato il nostro fido amico
quando abbiamo libato oppur brindato.
Ci sono libri, quadri, stradivari
oltre la cui bellezza proprio andare
noi non possiamo: sono straordinari,
magnifici esemplari, perle rare.
E poi ci sono amori il cui ricordo
soltanto emana un tal denso profumo
da rendere l’amato cieco e sordo
a altri richiami: più non ama alcuno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Oriella Del Col9 gennaio 2012
Affascinante stile di scrittura, notevole capacità attraverso l'ovvio di svelare l'arcano con la semplice complessità di un pensiero denso. Complimenti!
Duilio Martino9 gennaio 2012
Ottimo l'incipit... meravigliosa la lirica... espressa in versi che si bevono, in un "BICCHIERE" naturalmente, tutto d'un fiato! Bellissima!

