Lo scheletro

Commenti (15)
,l'anoressia, il rifiuto del cibo, è uno stato mentale , una malattia psicologica, che persone molto deboli di carattere, per seguire modelli imposti dalla società,assecondano, giungendo ad una atroce morte, notevole riflessione, ottima poesia .complimenti
Scheletri umani, per bellezza o morte? La linea sottile s'interseca nella mente affinché lo spezzarsi diviene trminale. Opera che di ricche immagini di morte, cronaca dell'oggi quotidiano. Molto creativa e riflessiva. e vivissimi complimenti. Poesia straordinaria
Non è facile commentare questi versi, pensando alla sofferenza di chi purtroppo è costretto a vivere così la vita – chi prende questa strada, chiude gli orecchi ad ogni intervento che arriva in suo aiuto – un rifiutare ad occhi chiusi per arrivare non si sa dove – o sì, lo sappiamo anche troppo bene purtroppo!.
uno scheletro che maneggia le redini dell'anima... una chiusa quasi da brividi... intensità unica nei versi di un'autrice che non conosce la parola banale e tutti i suoi pensieri sono poesia e profondità di un'anima che sa leggere qualsiasi emozione... complimenti
un tema complesso e particolare, che coinvolge, aimè, molte donne, giovani e non solo, il vuoto dell'anima che subentra nella mente e nel corpo, divorando le emozioni, cibandosi della vita di chi ne è coinvolto, lirica molto importante, molto piaciuta, complimenti
purtroppo queste terribili malattia come anoressia e bulimia sono in netto aumento, vuoi per un modello di vita sempre più stressante e meno appagante, vuoi per i modelli sociali che i media utilizzano... una piaga... anche maschile ultimamente... poesia ottima per stile, e di grande verità
Una tematica drammatica e sempre più frequente quella dell'anoressia oppure il suo contrario, la bulimia. Secondo me la mancanza di rapporti affettivi soddisfacenti e di rapporti umani aggrava la situazione ed una certa fragilità conduce poi in qual calvario. L'argomento è trattato in modo superbo dall'autrice.
Stesura come sempre elegante e raffinata; l'autrice affronta un tema difficile, sentito e provato a pelle ... cosa non si farebbe per essere magre e belle, la secchezza è sinonimo di bellezza, questo è quello che una giovane donna pensa e ... che purtroppo condivido.
Le redini dell'anima ... boicottata dal cibo ... Grande, grande poesia... Sentita ... molto sentita ... Complimenti!!
false immagini si insinuano nella coscienza... immagine di morte che distorce la realtà...tema forte ma ben scritto da questa eccellente autrice... lirica che induce a profonde riflessioni...
Mi piace di questa poesia particolarmente l'inizio..."Cerchi svuotati d'essenza"... e la conclusione "scheletri alle redini dell'anima"... Quando si dimentica che ciò per cui noi siamo uomini e donne capaci di vivere, amare, gioire... è l'anima e non il corpo, ecco quello che succede... Poetessa che sa affrontare anche argomenti molto delicati con estrema classe.
Spesso vittime dell'apparire del essere a tutti i costi, viene minata la psiche di tanta gioventù sfociando in questo problema che spesso devasta anche il corpo inesorabilmente e irrimediabilmente... Piaciuta.
E tocchi compiaciuta le ossa dei tuoi fianchi, e il vuoto dello stomaco dilania la Tua testa. Unico scopo divenire un'ombra e far soffrire. MERAVIGLIOSA Poesia nel particolarissimo e inimitabile stile dell'Autrice.
Straordinariamente profonda ed evocativa descrizione di un male, quello dell'anoressia, dove la magrezza, come anelito alla perfezione, finisce col prendere il controllo sulla mente e sul cuore imponendosi in tutta la sua potenza distruttrice. Splendida poesia.
Un tema sociale complesso e complicato che la brava Silvia ha saputo affrontare con la giusta e raffinata poetica dando alla lirica quel senso di drammaticità che merita ma mantenendosi lontana dallo scadere nella retorica quotidiana.













