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Sociale 9 gennaio 2012 · lettura 1 min · 3670 letture

Lo scheletro

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Cerchi svuotati d’essenza assumono traiettorie rapide nella stanza della coscienza invaghita da figure impeccabili nelle corporature eccellenti modelli da imitare in quei fragili pensieri protagonisti d’un mito ossessivo e perturbante scava a forza nelle tempie delineando profondi solchi ove s’insedia una sfinge al di sopra del cuore infatuata d’un ideale filiforme assai attraente Nemico il cibo assume toni ributtanti e disgustosi l’immagine specchiata va oltre la misura del giudizio osa accanirsi vorace imponendo diete estenuanti nella figura che diviene scarna fino al delirio e i muscoli inesistenti divorano sé stessi in quella brama assoluta di proiezione insana d’uno scheletro che maneggia le redini dell’anima
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Silvia De Angelis
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Commenti (15)

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C

,l'anoressia, il rifiuto del cibo, è uno stato mentale , una malattia psicologica, che persone molto deboli di carattere, per seguire modelli imposti dalla società,assecondano, giungendo ad una atroce morte, notevole riflessione, ottima poesia .complimenti

Paola Paolina Segatto9 gennaio 2012

Scheletri umani, per bellezza o morte? La linea sottile s'interseca nella mente affinché lo spezzarsi diviene trminale. Opera che di ricche immagini di morte, cronaca dell'oggi quotidiano. Molto creativa e riflessiva. e vivissimi complimenti. Poesia straordinaria

Berta Biagini10 gennaio 2012

Non è facile commentare questi versi, pensando alla sofferenza di chi purtroppo è costretto a vivere così la vita – chi prende questa strada, chiude gli orecchi ad ogni intervento che arriva in suo aiuto – un rifiutare ad occhi chiusi per arrivare non si sa dove – o sì, lo sappiamo anche troppo bene purtroppo!.

Giacomo Scimonelli10 gennaio 2012

uno scheletro che maneggia le redini dell'anima... una chiusa quasi da brividi... intensità unica nei versi di un'autrice che non conosce la parola banale e tutti i suoi pensieri sono poesia e profondità di un'anima che sa leggere qualsiasi emozione... complimenti

Emanuele Martina10 gennaio 2012

un tema complesso e particolare, che coinvolge, aimè, molte donne, giovani e non solo, il vuoto dell'anima che subentra nella mente e nel corpo, divorando le emozioni, cibandosi della vita di chi ne è coinvolto, lirica molto importante, molto piaciuta, complimenti

EnzoL10 gennaio 2012

purtroppo queste terribili malattia come anoressia e bulimia sono in netto aumento, vuoi per un modello di vita sempre più stressante e meno appagante, vuoi per i modelli sociali che i media utilizzano... una piaga... anche maschile ultimamente... poesia ottima per stile, e di grande verità

Una tematica drammatica e sempre più frequente quella dell'anoressia oppure il suo contrario, la bulimia. Secondo me la mancanza di rapporti affettivi soddisfacenti e di rapporti umani aggrava la situazione ed una certa fragilità conduce poi in qual calvario. L'argomento è trattato in modo superbo dall'autrice.

S
Sadness10 gennaio 2012

Stesura come sempre elegante e raffinata; l'autrice affronta un tema difficile, sentito e provato a pelle ... cosa non si farebbe per essere magre e belle, la secchezza è sinonimo di bellezza, questo è quello che una giovane donna pensa e ... che purtroppo condivido.

Patrizia Ensoli10 gennaio 2012

Le redini dell'anima ... boicottata dal cibo ... Grande, grande poesia... Sentita ... molto sentita ... Complimenti!!

carla composto10 gennaio 2012

false immagini si insinuano nella coscienza... immagine di morte che distorce la realtà...tema forte ma ben scritto da questa eccellente autrice... lirica che induce a profonde riflessioni...

carla vercelli10 gennaio 2012

Mi piace di questa poesia particolarmente l'inizio..."Cerchi svuotati d'essenza"... e la conclusione "scheletri alle redini dell'anima"... Quando si dimentica che ciò per cui noi siamo uomini e donne capaci di vivere, amare, gioire... è l'anima e non il corpo, ecco quello che succede... Poetessa che sa affrontare anche argomenti molto delicati con estrema classe.

Idalgo Visconti10 gennaio 2012

Spesso vittime dell'apparire del essere a tutti i costi, viene minata la psiche di tanta gioventù sfociando in questo problema che spesso devasta anche il corpo inesorabilmente e irrimediabilmente... Piaciuta.

Garbofania10 gennaio 2012

E tocchi compiaciuta le ossa dei tuoi fianchi, e il vuoto dello stomaco dilania la Tua testa. Unico scopo divenire un'ombra e far soffrire. MERAVIGLIOSA Poesia nel particolarissimo e inimitabile stile dell'Autrice.

Donatella Pezzino11 gennaio 2012

Straordinariamente profonda ed evocativa descrizione di un male, quello dell'anoressia, dove la magrezza, come anelito alla perfezione, finisce col prendere il controllo sulla mente e sul cuore imponendosi in tutta la sua potenza distruttrice. Splendida poesia.

Francesco Scolaro29 settembre 2014

Un tema sociale complesso e complicato che la brava Silvia ha saputo affrontare con la giusta e raffinata poetica dando alla lirica quel senso di drammaticità che merita ma mantenendosi lontana dallo scadere nella retorica quotidiana.