La casa del vento

Alti nel cielo planano i grifoni
come identiche spirali senza tempo
Tintinnano sull'erta campane di animali
che rubano tra sterpi germogli da brucare
Vertigini di orrido si perdono nel mare
tra candide spume che mordono la terra
Sapore di muschio e funghi dall'erba inumidita
odori di sardissima terra su legni ormai marciti
Attendo che tutto, piano, si addormenti
Sul viso un sole freddo, dietro di me la sera
Attorno ora è silenzio
Brezza umida sulle labbra e tra i capelli
Lontano antiche pareti di pietra
disegnano finestre ormai vuote
come immensi occhi spalancati nell'aria
trafitti dal canto del vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!