Pensieri infetti

Annaspi
tra cumuli del nulla,
costola di te stesso;
scortica pensieri infetti
su pronunciabili esistenze
di remoto senno
che non rifuggono pudore
né ombre di padri
di rilevante misura
qui c'è un mondo
in cui puoi credere:
lasciati sorprendere...
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Commenti (4)
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EnzoL10 gennaio 2012
mi unisco alla tua ribellione, ho visto la paurosa Gaffe che ha fatto Paolo Villaggio, sono rimasto allibito... incisiva e veritiera...
M
Marina Bonadeni11 gennaio 2012
Molto piaciuti questi versi che esortano a credere nel mondo in cui viviamo e a lasciarsi sorprendere positivamente dalla vita. Complimenti...
Artemisia7 febbraio 2012
I pensieri a volte sono così infetti, da non lasciarci più intravedere il buono che resta.
Cinzia Gargiulo23 gennaio 2013
Non ho sentito la battuta che ispira questi versi che tuttavia trovo molto incisivi per esprimere ribellione verso chi non riesce ad andare oltre il marcio e a vedere che il buono c'è nel mondo... se lo vogliamo davvero non dipende dagli altri ma da ognuno di noi. Opera apprezzata.


