Il virus mortale
Ilguardianodelfaro
343 poesie pubblicate
+ Segui
Fecondo asfalto interiore
dal cupo sguardo osservi
la vittima tua indifesa
dalle spalle larghe eviti
la mannaia e il fendente compagno
che di luccica lama si nutre.
Dispone di numeri avversi
l'uguaglianza stipata
del bene e del male,
fretta di colpire
sul lago malato
la sua stessa pelle.
Quel serpente marino in sabbia
dal colle sgretolato rulla
l'endovenosa rabbia
dell'impotente in gabbia.
Predige dolore e amore
l'inganno del vaso pandoriano,
svuota i saldi altruisti
dell'ipocrisia scontata.
Fermati dietro all'ombra tua
e se capace osi volar
punisciti di lena
e ascolta il mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ilguardianodelfaro
ilguardianodelfaro al secolo Denis Cornacchia, nasce a Cassino (FR) cinquantadue anni or sono, nel lontano aprile del 1960; appassionato di narrativa e poesia, da circa sette anni è in continua ricerca del proprio stile narrativo. Approda nel sito clubscrivere.it nel 2008 e per mancanza di tempo libero si allontana pe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
