Manichini
Tutti quei manichini che comprammo
nelle vetrine dove del tepore
illudendoci a volte noi cercammo,
tolto hanno dalla vita lo spessore.
E l’infelice azione poi pagammo,
le deviazioni di quel nostro cuore
che volle per sé oggetti che non hanno
in sé nessun intrinseco valore.
Nel consumismo falso noi cademmo,
in cose che non danno alcun amore,
e dissonante vita poi vivemmo,
dipinta con un futile colore.
Senza gli affetti in carcere finimmo,
nel carcere che chiude con rigore
le porte alle visite che ambimmo
vanamente ricever con calore.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli17 gennaio 2012
condivido questi versi di Poesia che denunciano la futilità e l'inutilità dei beni materiali che servono solo per un breve piacere personale ma che alla fine non lasciano nulla nemmeno il calore di una persona vicina... ciò che conta nella vita e ben altro... versi apprezzati
