Legami d'oppio

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (8)
un mondo... o meglio una e più vite o ancora meglio... strati di vita... passaggi e figure che portano lo stato d'animo in riflessione... l'opera arriva internamente attraverso flash e ciò accade "in me ovvia- mente" cogliendo la forma e lo stile usato per comporla e s'infila fin sotto la pelle!
Un viaggio intenso il tuo, tra le parole di oggi nei luoghi dei ricordi, malinconica, alternativa, diversamente bella.
spesso capita che ci si leghi in modo sbagliato ad una persona, spesso ci si ritrova a costruire paradisi artificiali, fatti di illusioni e fantasie che in quel momento sebrano quanto mai reali... e fa cosi tanto male poi, al risveglio... uno dei disincanti peggiori credo... splendida, come sempre pulsante e vera ammirato
La poetessa riesce in questi versi forti e incisivi a rendere chiara l'importanza della vita e solo nella vita il processo della sua scoperta.
che bella... anche la musica... quei nodi nei fazzoletti e poi dimenticati... e la vita che scorre dove i ricordi la sostengono... dove il futuro sembra esserci... e le scelte volute... forse non sono state proprio così ...e si viaggia nella nostalgia... e con l'illusione che i sogni i desideri sono ancora sopiti... in attesa di realizzarli... sei ...
ci si lega a volte con delle persone che ci deludono, bellissima poesia, originalissima
Affascinata da questa poesia, che cattura per la sua forza espressiva in uno stile ineccepibile. E non ultime, le interpretazioni libere in alcuni passaggi. Fantastica!
Poche opere (perché questa è un'opera) riescono a chiudere in stazzi ...un vissuto che appartiene a molti... come pecorelle le bianche e dense nuvole pasticciate e i poltigliosi pensieri rinchiusi... La chiusa è stupenda e non si poteva trovare migliore metafora per affermare principi di Ribellione... STUPENDA. Merita fiocco e segnalazione... Incantato!







