Avvolgersi
Riporterò a casa un tuo respiro
come da un lungo viaggio
finito in un giorno d’inverno,
quando è caldo,
quando profuma di terra bagnata e castagne.
Lo riporterò a casa
avvolto dalle mie dita
cosicché non fugga ancora
e quando sarò vicina al letto
lo appoggerò sul cuscino di sinistra,
quello che odora di culla e piume,
quello su cui un giorno rovesciasti tutto il mio caffè
quello su cui una notte versasti tutte le tue lacrime
ma la mattina dopo sorridevi
mi tenevi la mano e
c’era il Sole.
Avrei dovuto avvolgerti
con le mie dita allora?
Forse è giusto che io lo faccia ora.
Devo ammetterlo,
non sono mai cadute così tante stelle
fino a far diventare questa notte la più buia,
fino a far diventare questo buio la coltre che mi protegge,
fino a farmi accorgere della Luna:
devo ammetterlo,
non è mai stata così bella.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo17 gennaio 2012
Scorrevole e piacevole lettura... grande semplicità che sicura dona emozioni tra quelle dita che avvolgono quel respiro... proteggerlo e conservarlo preziosamente ...e viverlo con il proprio cuore... Vibrante per l'emozione che riesce a regalare... fino ad accorgersi della luna... Molto apprezzata...
