Voce
Non riesco a svelarti il futuro,
non posso spiegarti il mondo
che conosco
e che vive nei giorni
sbriciolati dalla terra.
Non posso cambiare le attese,
neppure riuscirei a dartene di vecchie
e nuove,
non so più neanche immaginare
di strappare pioggia
alle nuvole e vento dal mare.
Non riesco a essere padre
amico dei sogni, degli spazi
e del tempo negato,
dei giochi dimenticati
o soltanto stanchi
d’aspettare.
Vorrei essere ombrello
nella tempesta d’acqua
e riparo quando il ghiaccio
irrompe nel cuore.
Vorrei essere tela
da adoperare
con le bacchette delle note
nelle cuffie
e parole da consumare
nella malinconia
delle scelte difficili.
Vorrei essere
semplicemente
quel che cerchi in me.
Ma ci sarò ancora per sempre
al tuo fianco, mai sorpresa
da scoprire inutile e vuota.
©
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