Echi di canditi e cannella

Commenti (15)
i tuoi versi sono di una dolcezza disarmante... un verseggiare elegante che può solo piacere
Non trovare condivisione con certi pensieri e teorie, quando si hanno radicate convinzioni suffragate anche da esperienza diretta... Bella e come sempre magistralmente redatta.
echi e pensieri lontani che ricorrenti tornano alla mente... non trovando negli altri aspetati consensi...
E si coglie quell'attimo di reazione... in cui il blu rosso carminio e l'ocra...(colori accesi che infiammano e riaccendono la vita) riflettono suglio occhi e fanno dire basta... a quella sequela di frasi sconnesse, sillabe inuti di cui l'autrice, la sua anima, non ha certo bisogno. Grande come sempre... e stile inconfondibile che riconoscerei ad occhi chiusi! Da infiocchettare sicuramente... la vedrei meglio inserita nella categoria ribellione... Veleno dolcemente iniettato... pertanto ribellione. Complimenti!
un poetare sempre di sicuro impatto, stile armonioso in questa tua che raffronta vissuto con dicerie e teorie socialmente plaudite... veramente bella, e molto... oltre che condivisa!
Il contrasto tra un parlare vuoto e senza sostanza (quasi una stonatura) e l'esplosione di colori e profumi vivi e vitali, a sottolineare ciò di cui davvero ogni anima ha bisogno, ciò che invece è inutile.
di fronte a vuote e disadorne parole, frapporne altre piene di colore e vita, c'è chi ha l'inverno nel cuore, ma l'autrice, nella sua positività conosce solo la primavera, notevole poesia
Un'ode alla positività dei colori, in opposizione alle ombre di parole vuote. Eleganza dei versi, apprezzatissima.
Vuote parole sgorgano da cuori aridi... molto bella questa ribellione dell'animo sincero che contrappone a tanta vacuità immagini di primavere a colori e di dolci profumati a simboleggiare la sua ricchezza interiore. Versi apprezzatissimi, di sublime delicatezza.
Versi volti alla superficialità cui sovente ci si ritrova ad incontrare e non solo ... una lirica elegante come sempre dove è straordinario il mescolare che l'autrice propone del dolce con il salato; molto piaciuta.
Contrapposizione tra senso e vacuità di parole, nei colori l'armonia e la coerenza del suono che giunge a meta ... troppo spesso ci si arrocca su teorie, convinzioni che male dialogano con il cuore... Molto bella e apprezzata
Giusta e sentita ribellione in un scorrere di versi che sanno distinguere ed esaltare i colori di quelle parole vere da quelle che hanno il solo il lato oscuro del vuoto... E' di indiscutibile verità il comune uso che se ne fanno... disegnando solo disadorne scene... mentre si ha bisogno di respirare scene di colori primaverili... Condivisa e apprezztissima...
Si è vero, inutili scenate a volte aggrediscono la tranquillità sentimentale di una coppia, ma basta uno sguardo dolce per sfatare gli effetti di futili parole e ritornare più sereni di prima. E' l'indole docile a riequilibrare una convivenza, che perdura nei contrasti d'umore, più che l'abilità di un partner a vanificare l'effetto di verbali aggressioni, scagliate nell'etere perché colti occasionalmente da un istintivo furore. Una lirica elegante per niente sopraffatta da inutili e intolleranti effusioni geometriche nello sfondo evocativo di atmosfere primaverili.
Una ribellione contro chi parla con il cuore arido, e non conosce, non ricorda o non vuole addolcirsi. Forse senza motivo, o forse per dolore. Ma chi lo legge o ascolta, percepisce una stonatura. Io leggo questo in questa profonda e sensibile lirica!
Si avverte tutto il disagio e la rabbia in questi versi di chi deve ascoltare sproloqui disadorni e beceri, che non sanno entrare in sintonia con la bellezza e la dolcezza di chi possiede quegli occhi splendidi che al sol guardarli vibrano di poesia. Immensamente bella.













