Abiurami
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
+ Segui

Esto lo cielo de lo mio primo incontro
scosso lo core s'accoda alla cometa
del raggio suo ho smarrito 'l centro
e vivo l'apparenza del cerchio in mezzo
Nella cocente alba io mi perdo
nella tenebra d'occhi neri poi mi ritrovo... e volo
ne lo contatto tocco...'l cielo
ché non è più mattina oppure sera
Smovo il Creato tutto col peso d'anima
e meco reco gli elementi astanti
spettatrice muta del mio passaggio
incredula la pioggia segue 'l viaggio
Lesta volgo sguardo oltre la sabbia 'n cielo
e l'Universo genuflesso m'onora e abiura
tu... alza 'l capo alla Volta che si scoperchia
non v'è notte né dì neppur stavolta
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini15 gennaio 2012
capacità, tatto e sensazioni... una ricetta giusta per fare grande una poesia... ho iniziato la lettura curiosando tra i versi, poiché la forma non è delle mie preferite, ma alla fine e nel mentre della lettura, mi sono ritrovato immerso in questa bella composizione

