L'altra mia parte
Emilio Fabris
86 poesie pubblicate
+ Segui

Mi coglie ancora,
intenso,
irrefrenabile,
l'impulso
di eludere
il moralismo corrotto,
lacerando,
senza remore,
il nauseante
perbenismo ipocrita
e corro
veloce,
di notte,
gaudente notte
e vedo,
l'altra mia parte,
rincorsa
da fantasmi sensuali,
in abiti succinti
e i diavoli tentatori,
soffiano,
su viziose braci
e flauti magici,
danzano,
e vado in trance,
stringendo corpi,
frementi di vita
e stupefatto,
arrivo a mattino
e sublimo,
l'altra mia parte,
all'alba
scrivendo versi,
su uno specchio,
umido.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emilio Fabris
Gli uccelli sono spariti nel cielo e ora svanisce l’ultima nuvola. Ci sediamo insieme la montagna e io finché solo la montagna rimane. - Li Po Milo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
