Nebbia
Le lampade crollano luce sull'asfalto
come magici fluidi azzurri.
Guardando laggiù
rami d'alberi senza tronco
aperti
nudi
disperati
sento la stanchezza di giorni e giorni.
Più lontano l'ombra di un campanile
una campana
muta
scandisce l'ora.
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L'autore
Fede
Sono nata nel 1962 da genitori toscani. Vivo a Verona. Sono medico. Scrivo da sempre. Spinta dal mio prof. di lettere del liceo, quindi parecchi anni fa, iniziai a partecipare a concorsi di poesia (tanto non mi conosceva nessuno!!) piazzandomi anche bene (Nomisma Auratum concorso A. Aleardi nell' 83, Menzione d'onore
Commenti (1)
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E
Estrella14 dicembre 2006
Da leggere e rileggere... Quante le interpretazioni che le si possono attrubuire? A me ha ispirato trasferte lontane e dolorose di un popolo disgraziato... Brava, questa è senz’altro ”poesia”...