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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Salvatore Azzaro da Giarratana
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Cronaca 18 gennaio 2012 · lettura 1 min · 6215 letture

Vento culturale de "I Forconi", nei nuovi Vespri Siciliani

Salvatore Azzaro da Giarratana 344 poesie pubblicate
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In mezzo al Mare Nostrum, nella Terra più a sud, il cuore riprende a pulsare, brivido alla schiena per tutto lo stivale. Si è svegliato dal torpore e si batte con fermezza il Popolo siciliano, tendendo con Amore ai più deboli... la mano.
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Il forcone, strumento di lavoro che veniva utilizzato dal contadino durante la "spagniatura", per separare la paglia dal dorato grano con l’aiuto del vento. Il forcone attraverso l’opera dell’uomo, dava un senso alla spiga, alla paglia, al grano…alla vita. Il torpore dei siciliani onesti...è finito!

L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant

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Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli18 gennaio 2012

grazie per questi versi che denunciano ciò che sta accadendo in questi giorni nella mia amata Sicilia... il cuore dei Siciliani vuole ribellarsi e speriamo che questa onda d'urto vada avanti anche contro l'omertà e la malvivenza che ancora è viva nella Terra del sole... versi apprezzatissimi