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Introspezione 18 gennaio 2012 · lettura 1 min · 939 letture

Sconfinamenti

Giovanni Perri 487 poesie pubblicate
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Ho attese di pioggia addosso filate di rame agli occhi secchi stratagemmi ai piedi. Sospetto bellezze ovunque fin dentro le rughe del mare che sono piccole infrazioni di vento. Non posso accedere, se non per attimi di foglie verdi, ai corruschi verdi declivi dell’amore: mi mancano sapienza e conoscenza: manca la geometria dell’incoscienza: ordite trame della lontananza a scaglie i desideri si urtano. Fronteggiano. Potrei invertire il giro ai miei capelli ora ridare nuove ellissi alle mani stringere vecchi vocaboli tra i denti. Potrei persino piangere o sudare. E non ho detto del naso che fruga ogni sospetto di morte. In fondo si cammina scalzi. È l’ultima verità che ci resta la prima terragna preghiera. Sconfino intanto che scrivo bevo e asciugo geografie di vento. Mi perdo in un brodino di stelle in imprudenze di significati. Cerco nei calendari, nelle pietre, al sole qualche spontanea colonna un modo di sfogliare i giorni tutto il mondo che ho d’intorno è una sana prurigine.
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Sconfinare vuol dire collocare sguardi. Direzionarsi. Trovare compromessi di somiglianza alla felicità e al dolore. Sentire dentro i propri confini, nell'arte di vedere e capire, tutta l'opera del mondo.

L'autore
Giovanni Perri

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia

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Commenti (3)

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Amara19 gennaio 2012

...inquietudini... imprudenze... e i giorni per viverle... un ponte di vento per tutti gli occhi... per tutti i luoghi... per ogni respiro... ... mi piace molto... anche qualche passaggio pù pesante... poi alla fine scorre nel suo senso... un modo di scrivere che mi arriva... diretto...

C

manca la geometria dell'incoscienza ...una frase che molto mi ha colpito di questa poesia che è analisi di profonda introspezione, suggestive le immagini, la trovo splendida, complimenti

Aldo Bilato1 febbraio 2012

sono andato a leggere quasi tutto ciò che ha postato questo autore... mi piace il modo in cui gioca con le parole e soprattutto l'abilità nel cogliere con occhio e orecchio da sensibile osservatore il circostante...