Sconfinamenti
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (3)
...inquietudini... imprudenze... e i giorni per viverle... un ponte di vento per tutti gli occhi... per tutti i luoghi... per ogni respiro... ... mi piace molto... anche qualche passaggio pù pesante... poi alla fine scorre nel suo senso... un modo di scrivere che mi arriva... diretto...
manca la geometria dell'incoscienza ...una frase che molto mi ha colpito di questa poesia che è analisi di profonda introspezione, suggestive le immagini, la trovo splendida, complimenti
sono andato a leggere quasi tutto ciò che ha postato questo autore... mi piace il modo in cui gioca con le parole e soprattutto l'abilità nel cogliere con occhio e orecchio da sensibile osservatore il circostante...


