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Ribellione 19 gennaio 2012 · lettura 2 min · 3586 letture

Dignitosa - mente

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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La dignità è la coscienza, sintesi, essenza; è un grillo - anche troppo loquace - ma che talvolta, poltrendo, sottace. Quando sveglio t’invita - sguardo volto al futuro - a non gettare mai la vita al vento pur se apparisse troppo asprigna e dura. Scoria indigesta, la feccia scartata, il torsolo d’un frutto già spolpato. Resiste sotto il ghiaccio e inatteso il virgulto spunta in estate a porgere opportuno una caparra di stagioni scordate. Cresce su cigli d’un oscuro viale l’ho vista a volte nascere - fenice - da ceneri d’un uomo in sottoscala. E’ dignità lottare disarmati, strazi di madri, i pargoli emigrati, l’ore strappate e tenute tra i denti la cupa pace e le ceneri cocenti. In bilico vacilla lungo i crinali a volte giace in cella freddata da animali. Sui graffi, tra gli squarci, nei lividi del cuore, è proprio lì che la dignità muore sui brividi ghiacciati esplosi dalla pelle, tra gli umori sputati sulla femmina imbelle. La dignità la uccide lo strappo alla sottana soccombe urlando e mentre implora a mani tese un figlio di puttana.
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Il seme di un frutto... spolpato13 maggio 2012
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Duilio Martino
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Commenti (24)

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Silvia De Angelis19 gennaio 2012

Uno stile davvero intenso in versi ottimamente congegnati e gradevolissimi alla lettura, per la loro incisiva intensità... Poesia apprezzatissima

C

apprezzatissimo lo stile dell'autore aperto a nuovi sperimentazioni poetiche, intensa e profonda la poesia, notevole complimenti

Nadia Mazzocco19 gennaio 2012

Una Poesia molto incisiva che mi ha colpito tantissimo, uno stile unico! Un inchino e mille applausi.

Giacomo Scimonelli19 gennaio 2012

intensa... versi che scivolano via offrendo con incisività al lettore la giusta chiave di lettura... versi che posso solo apprezzare ed applaudire per stile e contenuti

carla composto19 gennaio 2012

toccanti e sentiti versi di questo bravo poeta... incisiva lirica che sipresta a più interpretazioni, come sempre ben stilata... sinceri complimenti

f
filiberto19 gennaio 2012

Una sperimentazione che merita di essere proseguita dall'autore e attenzionata dai lettori. Questa è una poesia molto bella sia per il contenuto (la dignità oggi è ancora un valore?) sia per la progressione metrica. Il cambio del ritmo a causa del cambiare del numero delle sillabe imprime una maggiore vivacità e la rende gradevole alla lettura. Molto piaciuta.

Donatella Pezzino19 gennaio 2012

Crudo e toccante squarcio di vita che mette a nudo la dignità composta del dolore di un innocente contrapposta alla viltà di tanti... versi fluenti e immagini forti che si intrecciano in una lirica di straordinaria intensità.

Rita Cottone19 gennaio 2012

uno strappo... lascia segni... nel cuore, nella pelle e nei ricordi resta... e muore la vita... muore la fantasia... muore la gioia di esistere... Versi eccellenti, toccanti... sentiti nell'anima... un modo di scrivere di questo autore particolare e unico...

E' una sperimentazione che vale la pena di continuare da parte dell'autore. A parte il contenuto della poesia, attuale e profondo, (come sempre, mai banale e superficiale) i versi si fanno leggere con molta scorrevolezza, quindi ben scritti e sonori.

Garbofania19 gennaio 2012

Io la trovo musicale e di contenuti profondi, importanti. Notevole e poderoso lo stile. Apprezzatissimo l'abbinamento con la musica. Lirica da leggere più volte.

Calogero Pettineo19 gennaio 2012

appare sconosciuta questa parola in queti tempi che, dovrebbe invece esser cosi forte da abbattere ogni idea malsana, la dignità non è più padrona dell'uomo.

Aldo Bilato19 gennaio 2012

la tua abilità non si discute!... si potrebbe aprire un dibattito su ciò che affermi sia in rima che nella nota... in questo contesto, mi è solo concesso di esprimere... il mio largo consenso per la lirica che ho appena letto...

EnzoL19 gennaio 2012

bella la lirica che condivido nel dire, nel modo... e nel sentire... ma ciò che ho riletto veramente di gusto e più volte sono le ultime 2 strofe che trovo di una finezza e gradevolezza, senza parlare della saggezza... inutile dire all'autore che sono d'accordo con lui sul come scrivere, e contrario più che mai alle etichette... inutili paletti forvianti veramente ottima

P
Paolo Morganti19 gennaio 2012

uN GRANDE APPLAUSO e una richiesta di bissare per sempre tali liriche belle con grande stile e grandi insegnamenti.

Annamaria Barone20 gennaio 2012

la dignità credo che vada a braccetto con il rispetto, da ricevere e da pretendere, sempre, come uomini, come essere umani e soprattutto come donne. Umiliare, e questo si può fare in mille modi, è uno degli atti più violenti che si possono far subire ad una persona. per dignità si può rifiutare, per dignità ci si può spezzare ma non piegarsi, per dignità si può morire. Mantenere la propria dignità è un supremo atto di coraggio, chi la calpesta è il più vile degli uomini. Meravigliosa lirica che parte piano ed esplode nelle ultime strofe, che sono di una forza incredibile, ottima prova di un autore che cresce ad ogni poesia, che sperimenta che ottiene risultati meravigliosi

Sara Acireale20 gennaio 2012

Profondo il contenuto e eccellente lo stile di questo autore sensibile a determinate tematiche. Quando si esercita violenza su una donna, su un essere umano e non la si tratta da persona da rispettare, non si è più "uomini" e si perde la dignità.

Emanuele Martina20 gennaio 2012

stupenda lirica, versi che si susseguono in un ritmo coinvolgente e penetrante, molto bella, affascinante, piaciutissima, segnalo e conservo

Barbara Golini20 gennaio 2012

la chiusa riassume splendidamente tutta la lirica, dandone un tono forte e sofferto... la violenza andrà a morire solo quando l'uomo avrà compreso che la dignità non si guadagna, non si conquista e non si acquista, con essa nasciamo e moriamo, ad essa dovremmo riferirci ogni qual volta "demoralizziamo" per dirla con Elias Wiesel la persona che abbiamo di fronte. Abilissimo e che dire! Poesia!

Patrizia Ensoli20 gennaio 2012

Stile intenso, contenuto toccante e crudo ... Mi piace la sensibilità verso tematiche importanti e crude, di un mondo sempre più assuefatto ... Versi stilati con maestria e garbo. Complimenti!!

Angela Fragiacomo21 gennaio 2012

fa piangere, almeno me, che la sento sulla pelle... da leggere solo quando si è pronti a berla tutta, apprezzandone il gusto amaro, e più è amaro e meglio s'avverte, l'intensità è all'altezza dell'argomento... facile esser degni in una vita rosa e fiori, ma la dignità serra i denti, li digrigna se il caso, nel dolore e nell'oltraggio... e risponde solo alla coscienza... se ne fotte di tutto il resto... grande opera, se non fosse che non indulgo in esagerati complimenti per non urtare sensibilità altrui, mi lascerei andare ad un'ode all'autore! Lirica unica, spettacolo di maestria e profonda intelligenza emotiva!

M
Moreno Tonioni21 gennaio 2012

Il Martino ci propone un testo colto e ricercato dalla forma aulica e lirica. Il narrato è prepotentemente espresso con frasi che enfatizzano e rimarcano un accadere e un accaduto vile, da dove fare sgorgare la condivisa denuncia. Questo gentile e attento autore seguita a dare prova di grande capacità espressiva e tecnica oltre che di un'umanità di pensiero vasta e empatica.

Laura Maira21 gennaio 2012

Grande bellezza e verità in questi versi potenti e di gran valore... Una riflessione grandissima che colpisce. La dignità 'che cresce in trincea tra sassi montani'... una dignità che non si spezza ma si fortifica, anche nel fango... anzi, quasi a maggior ragione. Un capolavoro questo da rileggere e meditare. Complimenti

Antonio Biancolillo21 gennaio 2012

…e prosegue abilmente questa sua sperimentazione caratterizzando i suoi versi di grande stile poetico…sposando fluidità e musicalità anche su tema di violenza e disagio…sulla dignità che è propria di ogni uomo fin dalla nascita…un diritto fondamentale e inviolabile… Una sensibilità fuori dal comune in questa sua gradevolissima opera… Molto apprezzata...

C
Colomba28 maggio 2012

Lirica ben stilata nel descrivere tanti quadri dipinti da cruda violenza, da oltraggi alla dignità umana, verso una donna, reazione intensa, ribellione con graffiante rabbia, episodi da meditare, da denunciare, apprezzatissima, poesia di notevole importanza, complimenti!