Un silenzio assordante
Di quei giorni obliqui
ricordo la ghiaia sotto i piedi
il punto più franoso della notte.
Ricordo il tuo pentirti
e il tuo ripeterti perenne... ricordo.
La finestra canta di nascosto
mentre l'atro buca il vetro.
Concerto al rovescio è la notte
silenzio assordante
di un roseo vegliare mai incrociato.
©
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