Giochi di guerra (anoressia)

Commenti (10)
Cruda, diretta, forte, vera, vibrante... una scossa all'anima che fa riflettere su un dramma attualissimo e complesso. Versi sui quali meditare e cogliere sfumature... Vi vedo più di un concetto espresso attraverso il dolore di chi è colpito dall'anoressia. Complimenti davvero
le parole non servono molto...è così bella... così vera... così intensa... parole che si intersecano tra loro in maniera sublime... niente è fuori posto... niente è superfluo... e quel gioco che nasce tale e poi si trasforma in un inganno... una trappola infernale dove armi poco servono... e la volontà non basta...è il finale tragico di una verità...e di una realtà poco considerata... Eccellente ...da conservare... Complimenti all'autore ...
trovo superba e 'fisicamente' diretta questa poesia, che colpisce cruda senza inutili orpelli 'come tanti amano fare'... colpisce e va al cuore del tema narrato... lì, in quel buio, in quella trincea dove l'attrice/ore si trova sola/o... a combattere con i suoi demoni... evocativa, visionaria certamente Poesia
ero scettica, a leggere di questo tema, a me tanto caro... temevo di leggere idiozie... ed arrabbiarmi poi... invece m'imbatto in questa... di cui ho intuito l'arte e lo stile dai primi versi, che infine mi ha avvinto, per l'eleganza, la semplicità con cui si coglie appieno l'orrore dentro... ché l'orrore non sta nel corpo smagrito... l'orrore sta nella mente e nel cuore del malato, ove s'ingaggia una guerra che avrà un solo vinto, oppure un morto, senza ostaggi. Un orrore difficile da cogliere per coloro che si soffermano alla superficie...è un dolore muto, come il boato d'un terremoto, dal sottosuolo... ebbene in questa lirice c'è, c'è tutto... e questo è "grande" potenza forza emotività...tutto... proprio tutto! Plauso all'autore! Non delude mai!
In questi versi a tinte forti si dipingono immagini di grande realismo dove la battaglia contro i demoni dissangua anima e corpo in un gioco al massacro di cui ci si illude di avere sempre il controllo. Straordinaria poesia, complimenti Duilio!
la guerra più ardua, la guerra che spesso perdiamo, quello contro noi stessi. Sparire dal mondo, diventare ombra, fagocitarsi, per non avere più peso, per non avere più uno spazio in un mondo che non vuole e che non ci vuole. Terribile malattia del corpo ma soprattutto dell'anima, credo che non si guarisca mai, che sia sempre lì, in agguato, per germire, appena si abbassa la guardia. Poesia tragica e profondamente bella nella sua terribile realtà, una prova d'autore che colpisce.
Una poesia forte, coglie, diretto il problema e la tematica in una stesura originale. Lettura di spessore, il contenuto cattura .Intensa."Il male oscuro" in questo caso calza perfettamente... Complimenti all'autore. Apprezzata!
Una poesia fortissima! Mi lascia senza parole. Versi efficacissimi che incalzano in una fredda e lucida descrizione del tormento, con un accompagnamento musicale che mette i brividi.
Che intensità! Davvero forte e robusto questo testo che tuona denuncia e riprovazione, rabbia... afflizione. Molto apprezzato!
Fortissima nei toni e nel contenuto... Descrive una guerra interna... dove l'arma della volontà viene vanificata... e conduce inesorabilmente alla sconfitta... Piaciuta









