Cieco
Giorgio Dello
411 poesie pubblicate
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Terra inumidita e la notte dilegua
brucia la legna
scrolla manto di rugiada
e anfratti di luna dentro la rada
riprendo il cammino
s'intreccia il destino
serti di spine cingeranno il capo
nel verde che ammanta
s'invola quel giorno
daccapo,
e il sole di nuovo rallenta
quel bene immenso che spazia lo sguardo
ti cinge e lancia quel dardo
effluvio inebriante sprizza nelle vene
compreso il cuor che brucia bene
non è creato sol ciò che è giusto
in quel girotondo esisto
mi concentro
e ne sono l'innesto
il passo sarà lento
forse stanco,
o veloce come il vento
per confondere il branco
fermo il buio e m'avvicino
felice, schiavo...
a volte bambino.
©
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L'autore
Giorgio Dello
Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
Commenti (1)
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Rita Minniti24 gennaio 2012
Una poesia che si fa leggere con i dovuti accorgimenti, riflessiva e dal verso elegantemente espresso. Un autore che sa sempre regalare emozioni profonde... Complimenti!

