Nubifragi
Angelo Michele Cozza
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Chi si schianta e urla furioso
e sbrigliato tracima oltre la proda?
Equoree masse mareggia il vento:
s'azzuffano creste, scoppiano brille spume;
dallo specchio urti tremendi d'onde alte
a frangiflutti attentano feroci.
Oh il mare, il mare adirato e tempestoso!
L'assidua furia glauca che si sprigiona
irrompe e spettina arenili e dune!
Smania, scoperchia, squassa, tumula:
con destrezza, predone infame,
ruba qualcosa e pur murmure si ritira.
In alto, sode nubi passano
in corteo reboanti intronano
il loro ventre gonfio svuotano
e ancora d'acqua si ubriaca il mare.
Oh cuore quanti nubigragi nella vita!
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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