Lontano
Stringo di ferma ferocia la rabbia,
su chi ha fatto di te un segno al dolor
ma creder non potrò mai,
che ciò che infatua il mio cuore,
si spenga in ciò che la mente non vuole,
chi dispera tristezza,
non trae vantaggio,
chi dispera felicità,
non affonda la mano nelle sabbie dell'amore,
per paura del facile sbaglio,
s'innamora di un fantoccio senza anima,
fisico e terroso,
di polvere e sassi t'impasterà la bocca,
ma cresce le voglie d'acqua,
dalla fonte dell'amore,
cambiando polvere in fango,
e fango in amore...
il fantoccio prende vita dai lunghi raggi d'un pianeta meschino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!