La luce della sera

Parole ne avrei, ma il vento sfidandomi avanza.
Scelgo il silenzio fidato guerriero.
La mia anima scalza, scruta e sorride.
Freddo, stanco il giorno graffia sul viso,
il sole da scudo culla ferite.
Imploro il vento a dissolvere l'aspro
odore della paura.
Ed è già sera.
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Commenti (3)
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Splendido Leotta Michele23 gennaio 2012
bella ed elegante foggia un silenzio che parla più della voce e che attribuisce un insieme cuore pensiero del contenzioso che ridonda la sentita paura... in fantastica e sentita poesia... bella complimenti
Idalgo Visconti24 gennaio 2012
Un rimescolare dell'anima, del sentimento descritto con classe ed efficacia... colpisce...
Sara Acireale30 gennaio 2012
Uno stile elegante, ricercato per questa particolare poesia introspettiva... A volte sentimenti di paura s'impadroniscono del nostro essere e bisogna fare di tutto per scacciarli... anche "implorare il vento a dissolvere l'aspro odore della paura"...Complimenti Poetessa


