Ancora bambino
E' li per la via,
un cappello grigio
intonato con il cielo spezzettato di autunno,
un viso un po' stanco
arruolato a suo tempo.
Appoggiato a un bastone
oramai suo padrone
segue il marciapiede annebbiato
dalla foschia di occhi
affannati e scorticati.
Lo vedi camminare
barcolla verso destra
senza sapere dove andare.
Finito bambino
non conosce più nessun male
vuole solo un po' chiacchierare.
E c'è ancora un bambino
libero questa notte,
tra la luce della luna
il mondo e la sua sfortuna
e c'è ancora un posto tra noi
per cullarlo,
o semplicemente avvicinarlo.
Tuona il cielo
e con un piccolo spavento
agita il suo ombrello lento.
Una goccia scende
sul suo mento senza fili
non c'è più nessuno che lo difende.
E c'è ancora un bambino
che vuole giocare
con quel poco di anni da calcare.
Si può fare tanto
per lui e tanti altri
perché basta soltanto un sorriso
per renderli importanti.
©
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Commenti (1)
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P
Piccola14 dicembre 2005
Un giorno anche noi ci appoggieremo ad un bastone e capiremo...